Negli ultimi decenni la scienza della nutrizione ha acquisito un ruolo sempre più centrale nella prevenzione e nella gestione di numerose patologie. Se è ben noto il suo impatto sulla salute generale, meno spesso viene pienamente riconosciuto il potenziale terapeutico dell’alimentazione nel supporto di condizioni patologiche croniche (si parla di Nutrizione Clinica). Malattie cardiovascolari, diabete, disturbi gastrointestinali, patologie renali, autoimmuni e neurodegenerative sono solo alcuni esempi in cui un approccio nutrizionale mirato può migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti e rallentare la progressione della malattia. Andiamo più nei dettagli:
Nelle malattie cardiovascolari la dieta svolge un ruolo cruciale nel trattamento di patologie come ipertensione e dislipidemie. La dieta mediterranea, pilastro delle linee guida per una sana e corretta alimentazione, si configura anche come approccio dietoterapico molto efficace in queste condizioni, nonché nella gestione del diabete di tipo 2, patologia molto ben controllata con un corretto approccio dietetico. Seguire un percorso nutrizionale aiuta anche nei casi di patologie gastrointestinali (Sindrome dell’intestino irritabile, Morbo di Crohn, colite ulcerosa, reflusso gastroesofageo, disfagia, celiachia e gluten sensitivity, etc.). In questi casi, la dieta rappresenta la prima linea terapica ed è generalmente associata ad una efficace capacità di gestione della problematica in atto. Anche in pazienti con patologie renali è consigliato un approccio dietoterapico, poichè è di fondamentale importanza calcolare l’apporto proteico e di altri micronutrienti per assicurare una buona funzionalità renale.
E’ stato osservato che una corretta alimentazione può migliorare patologie di origine autoimmune/ infiammatoria. La stessa celiachia che viene annoverata tra le patologie gastrointestinali, ha una base autoimmune e qui la dieta è di grande supporto per la regolazione della sintomatologia e il non-peggioramento della malattia. Recenti evidenze mostrano anche una correlazione positiva tra dietoterapia e condizioni come artrite reumatoide, dermatiti nonché patologie neurodegenerative.
COME FUNZIONA IL PERCORSO?
La prima visita nutrizionale si articola in diversi momenti volti a valutare il paziente nella sua interezza. A tal fine, è importante che il paziente porti in visita gli ultimi esami del sangue, la documentazione medica che attesti la presenza di patologie in essere e le terapie farmacologiche in atto.
Si parte da una dettagliata anamnesi per raccogliere informazioni inerenti lo stile di vita e la storia clinica del paziente, continuando con una successiva anamnesi familiare che permette di avere informazioni preziose in merito a patologie ereditarie che possono avere un impatto diretto anche sul paziente stesso. Durante questo momento, si presta particolare attenzione anche alle terapie farmacologiche che il paziente ha in essere, al fine di prevenire successive interazioni tra il farmaco e alcune categorie di alimenti, e per interpretare correttamente i dati relativi alla composizione corporea.
Si passa poi ad analizzare le abitudini alimentari del paziente, come egli articola la sua giornata alimentare e si raccolgono informazioni in merito al rapporto tra cibo ed emozioni; questo è un elemento spesso trascurato ma che è a volte la chiave per comprendere meccanicismi comportamentali che favoriscono determinate abitudini alimentari.
Successivamente, si procede con la raccolta dei dati antropometrici del paziente (peso, altezza e circonferenze) e viene effettuata una analisi bioimpedenziometrica. Questo esame, completamente indolore, permette di valutare la composizione corporea del paziente, permettendo di avere informazioni più dettagliate in merito alla percentuale di massa grassa, massa magra e acqua corporea.
Tutte queste informazioni vengono analizzate e utilizzate per stilare un piano alimentare, completamente personalizzato, sempre bilanciato e sostenibile, che tenga conto della condizione clinica e degli obiettivi clinici ed estetici condivisi con il paziente. Successivamente, si decidono insieme al paziente i controlli periodici per monitorare la situazione, al fine di organizzare un follow-up ben strutturato. Tra una visita e l’altra, assicuro disponibilità di supporto ogni qualvolta il paziente ne avesse bisogno, per chiarire dubbi in merito al piano nutrizionale.
Le visite di controllo hanno lo scopo di monitorare gli obiettivi clinici ed estetici definiti in sede di prima visita. Si discute delle sensazioni del paziente rispetto al piano nutrizionale, al suo senso di fame e sazietà, alla palatabilità di nuovi cibi inseriti e si valuta insieme se è necessario apportare modifiche al piano nutrizionale. Si discute dei concetti di educazione alimentari, al fine di far sedimentare nel paziente nuove consapevolezze che lo rendano gradualmente indipendente nella gestione della sua alimentazione. Si procede, infine, con una rivalutazione delle misure antropometriche e della composizione corporea per monitorare la situazione.
La visita di controllo non deve mai essere intesa come un momento di ansia e giudizio. Ha, piuttosto, una valenza più profonda volta a creare un momento di confronto tra paziente e professionista, un momento in cui è importantissimo discutere anche dei fallimenti e delle motivazioni sottostanti e di scegliere insieme la giusta strategia per continuare. Solo comunicando sarà possibile creare un percorso efficiente.
TARIFFARIO
Prima visita nutrizionale (1h): Euro 152,00 comprensivo del contributo obbligatorio ENPAB e della marca da bollo. La prima visita comprende
- Anamnesi generale
- Anamnesi patologica
- Anamnesi alimentare
- Misurazioni antropometriche
- BIA (valutazione massa magra, massa grassa e acqua corporea)
- Stesura piano alimentare personalizzato
- Supporto
Visite di controllo (30-40 min): Euro 92,00 comprensivo del contributo obbligatorio ENPAB e della marca da bollo. Le visite di controllo comprendono
- Discussione riguardo il piano alimentare (dubbi, difficoltà, rapporto con il cibo)
- Misurazioni antropometriche
- BIA (valutazione massa magra, massa grassa e acqua corporea)
- Eventuali cambiamenti al piano alimentare
- Supporto
Visite di controllo online(30 min): Euro 75,00 comprensivo del contributo obbligatorio ENPAB.
PACCHETTI VISITE
Un percorso nutrizionale, qualsiasi sia l’obiettivo, ha bisogno di tempo per concretizzarsi in un risultato tangibile. E’ importante per entrambi darsi un tempo ragionevole per poter lavorare bene: nel tuo caso, per dare il tempo necessario al tuo corpo di comprendere i nuovi input che gli stai fornendo, al fine di adattarsi ad essi e generare il cambiamento che desideri; da parte mia, per garantirti un supporto costante nell’adattare il percorso alle tue priorità, ai tuoi ritmi di vita e necessità, ai miglioramenti o momenti di stallo, tutte cose che possono variare con il passare del tempo e a cui il percorso nutrizionale deve necessariamente adattarsi. Per questo, posso riservare una agevolazione economica crescente in base alla durata del percorso scelto, con un vantaggio economico rispetto all’acquisto delle visite singole:
- Percorso 3 mesi: 1 prima visita + 2 controlli: 106 Euro al mese.
- Percorso 6 mesi: 1 prima visita + 5 controlli: 91 Euro al mese.
- Percorso 12 mesi: 1 prima visita + 11 controlli: 77 Euro al mese
L’importo del percorso viene corrisposto al momento della prima visita. Solo per i percorsi da 6-12 mesi è possibile rateizzare gli importi (2 rate per percorso 6 mesi, 3 rate per percorso 12 mesi).

